info@bruxrelax.it
SPEDIZIONE GRATUITA IN TUTTA ITALIA PER ORDINI SUPERIORI A 19,99€
info@bruxrelax.it
SPEDIZIONE GRATUITA IN TUTTA ITALIA PER ORDINI SUPERIORI A 19,99€
Il bruxismo è un vero e proprio disturbo caratterizzato da un movimento involontario della mandibola che porta a digrignare (bruxismo dinamico) o serrare (bruxismo statico) i denti; infatti il termine bruxismo deriva dal greco brýkhō ‘digrigno i denti’.
Essendo un’attività non finalizzata a una funzione specifica, come potrebbe essere la masticazione, viene definita una parafunzione che può colpire sia adulti che bambini.
Può essere di due tipi:
Il Bruxismo è ulteriormente suddiviso in:
Secondo statistiche ufficiali, il bruxismo è estremamente diffuso con un’incidenza maggiore sulle persone più giovani e tende a decrescere con il passare degli anni.
Circa il 12% della popolazione serra o digrigna i denti regolarmente durante la notte mentre si stima che il 30% della popolazione abbia episodi di bruxismo diurno.
Secondo alcuni studi il bruxismo occasionale arriva a colpire mediamente il 50% della popolazione con punte dell’80% per chi vive nelle aree urbane.
Tutte le più recenti indagini rilevano una tendenza all’aumento del bruxismo nei prossimi anni in tutte le fasce di età della popolazione.
Tutti i più recenti studi scientifici sono concordi nell’individuare come causa del bruxismo lo stress.
Uno stato di forte tensione emotiva dovuto a ansia, paura, rabbia e frustrazione induce i muscoli della bocca a contrarsi e a indurirsi.
È un riflesso fisiologico: infatti quando siamo arrabbiati, ansiosi o ci sentiamo in pericolo, tendiamo a serrare la mascella.
A conferma di ciò si è visto che il fenomeno inizia e si aggrava nelle 24 ore successive ad un evento particolarmente stressante.
In passato si pensava che il bruxismo fosse causato dalla malocclusione dentale, ma recenti studi hanno dimostrato come il bruxismo continui a presentarsi anche correggendo i problemi di occlusione.
La predisposizione familiare è una componente importante infatti circa metà delle persone affette da bruxismo ha qualcuno in famiglia che ne soffre.
Tra le altre probabili cause dell’insorgenza del bruxismo abbiamo il consumo di alcol, di sostanze stupefacenti e il fumo.
Vi sono anche possibili relazioni con le apnee notturne (OSAS).
Resta una causa accertata di bruxismo secondario l’utilizzo di farmaci ansiolitici, anti depressivi e per la cura del Parkinson.
Generalmente al risveglio la persona non avverte nessun disturbo in caso di bruxismo lieve o occasionale. Nei casi di bruxismo più intenso o persistente, il sovraccarico dei muscoli masticatori si traduce in dolore al viso, alla testa con sensazione di rigidità diffusa di tutta la parte superiore del corpo.
Chi soffre di bruxismo può svegliarsi direttamente al mattino con sensazione di stanchezza in quanto questo disturbo interferisce con la qualità del sonno.
In casi più severi il soggetto può anche avere dei risvegli notturni, con dolori localizzati alle guance, alle tempie, alla mandibola e alle orecchie.
Come si riconosce il bruxismo? Possiamo individuare alcuni sintomi fondamentali:
Per avere notizie più dettagliate su come diagnosticare il bruxismo, clicca qui.
Leggi le domande più frequenti oppure chiedi direttamente al nostro team.
Il bruxismo ha notevoli ricadute negative sulla vita del paziente.
Vediamo alcuni degli effetti più importanti.
Non esiste una terapia risolutiva ma un insieme di trattamenti e buone pratiche che possono ridurre sensibilmente i danni, la forza e la frequenza del bruxismo.
Iscriviti alla newsletter e ricevi il 10% di sconto sul tuo primo ordine.
BRUXRelax®
va in vacanza!
Tutte le spedizioni ripartiranno dal 27 agosto 2026.