Il legame tra Ashwagandha e bruxismo interessa sempre più persone che soffrono di serramento durante il giorno. Non parliamo del digrignamento notturno rumoroso, ma di quella contrazione costante e silenziosa della mandibola che accompagna molte ore di lavoro, studio o stress emotivo.
Il bruxismo diurno è spesso il risultato di un sistema nervoso che non riesce a “spegnersi”. La mandibola diventa il punto di scarico di una tensione interna che rimane attiva anche quando non ce ne accorgiamo.
È in questo contesto che si inserisce l’interesse verso l’Ashwagandha, una pianta adattogena studiata per la sua capacità di modulare la risposta allo stress.
BruxRelax è l’unico brand interamente dedicato al bruxismo: articoli, consigli pratici, prodotti e soluzioni pensati esclusivamente per chi soffre di digrignamento e serramento dei denti. Un punto di riferimento unico per informarsi e trovare sollievo.
Perché lo stress mantiene attivo il bruxismo diurno
Il bruxismo diurno non è un problema dei denti, ma della regolazione neuromuscolare.
Quando lo stress diventa cronico:
- aumenta il cortisolo
- si attiva il sistema nervoso simpatico
- cresce il tono muscolare di base
La mandibola è uno dei distretti più sensibili a questa attivazione. Il risultato è una contrazione prolungata dei muscoli masticatori, spesso inconsapevole.
Molti pazienti riferiscono:
- sensazione di mascella rigida a fine giornata
- dolore alle tempie
- affaticamento mandibolare
- cervicalgia associata
Intervenire solo sui denti, in questi casi, non basta.
Ashwagandha e bruxismo: qual è il meccanismo biologico?
L’Ashwagandha (Withania somnifera) agisce sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), il sistema che regola la produzione di cortisolo.
Negli studi clinici randomizzati:
- si è osservata una riduzione significativa del cortisolo sierico
- è diminuito lo stress percepito
- è migliorata la resilienza emotiva
In uno studio controllato, la riduzione del cortisolo ha superato il 25% rispetto al placebo dopo 60 giorni di trattamento.
Questo non significa che l’Ashwagandha “elimini” il bruxismo.
Significa che può ridurre uno dei fattori che lo alimentano: l’iperattivazione da stress.
Se la mandibola è in tensione perché il sistema nervoso è costantemente in allerta, modulare questa risposta può ridurre la frequenza del serramento.
Ashwagandha funziona davvero per il bruxismo diurno?
La risposta corretta è: dipende dalla causa.
L’Ashwagandha può essere utile quando il bruxismo diurno è fortemente associato a:
- stress lavorativo
- ansia persistente
- tensione emotiva cronica
- difficoltà a rilassarsi durante la giornata
Il beneficio è indiretto: si agisce sul sistema nervoso, non direttamente sul muscolo.
Quanto tempo serve per vedere un miglioramento?
Negli studi clinici, gli effetti dell’Ashwagandha vengono valutati generalmente tra le 6 e le 8 settimane.
Le dosi minime utilizzate nella maggior parte delle ricerche si attestano sui 100 mg al giorno di estratto standardizzato.
Non si tratta quindi di un effetto immediato. È un lavoro di modulazione progressiva dello stress.
Per questo motivo, aspettarsi un miglioramento dopo pochi giorni non è realistico.
Ci sono controindicazioni?
L’Ashwagandha è generalmente ben tollerata, ma va valutata con attenzione in caso di:
- gravidanza
- disturbi tiroidei
- terapia con ansiolitici o antidepressivi
- patologie autoimmuni
Prima di iniziare un’integrazione è sempre opportuno confrontarsi con un professionista sanitario.
Ashwagandha e rieducazione mandibolare: due strategie complementari
Anche quando si interviene sullo stress, resta fondamentale lavorare sulla consapevolezza della posizione mandibolare.
La posizione fisiologica di riposo prevede:
- denti non a contatto
- lingua appoggiata al palato
- muscoli rilassati
Senza questo lavoro comportamentale, qualsiasi supporto rimane parziale.
Il supporto di BruxRelax® Day Formula
Nel percorso di gestione del bruxismo diurno, può essere utile un supporto che agisca in modo integrato sui meccanismi che sostengono la tensione mandibolare.
La BruxRelax® Day Formula combina l’azione adattogena dell’Ashwagandha, che favorisce il benessere mentale e aiuta a modulare la risposta allo stress, con ingredienti che lavorano in sinergia sul sistema nervoso e sul tono muscolare.
La Lavanda e la Passiflora sostengono il rilassamento e l’equilibrio dell’umore, mentre la Teanina promuove uno stato di calma vigile, utile nei contesti di stress lavorativo o mentale. Il Magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e alla riduzione di stanchezza e affaticamento, due fattori che possono amplificare la tensione mandibolare. Le Vitamine B5 e B6 supportano il normale funzionamento del sistema nervoso e il metabolismo energetico, aiutando a mantenere una risposta più equilibrata agli stimoli quotidiani.
In un contesto di bruxismo, l’obiettivo non è agire sul sintomo in modo isolato, ma intervenire sul terreno neurofisiologico che mantiene attivo il serramento durante la giornata.
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Bibliografia
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