Lo gnatologo: lo specialista per il bruxismo

Panoramica Dentale

Soffri di bruxismo ma non sai a quale specialista rivolgerti?

La gnatologia viene in tuo aiuto!

Cos’è la gnatologia?

La gnatologia è una branca medica poco conosciuta ma che si sta affermando anche in Italia con l’aumento dei disturbi legati al bruxismo (e non solo).

La gnatologia studia le patologie a carico degli organi coinvolti nella masticazione: mandibola, articolazione temporo-mandibolare (ATM), mascella, lingua, denti e muscoli di collo e spalle che sono sollecitati proprio dalla masticazione.

Quindi lo gnatologo andrà a focalizzarsi sullo stato masticatorio del paziente dalle cui disfunzioni possono derivare diverse problematiche quali:

  • dolori al collo e alla schiena,
  • problemi posturali,
  • dolori al viso e alla mascella
  • mal di testa
  • acufeni
  • problemi nell’aprire e chiudere la bocca
  • e ovviamente il bruxismo.

Ebbene sì, tutti questi disturbi possono derivare dalle disfunzioni del nostro apparato masticatorio!

La visita gnatologica

Lo gnatologo raccoglie inizialmente tutti i dati del paziente: l’insorgenza dei primi sintomi, i trattamenti di ortodonzia ricevuti, la presenza di otturazioni e le cure mediche in corso.

Successivamente valuterà la struttura mandibolare, lo stato dell’occlusione, lo stato dell’articolazione temporo-mandibolare e i movimenti di tutta l’area coinvolta.

Lo gnatologo si avvale anche di collaborazioni con altri specialisti come il posturologo, il chirurgo maxillo-facciale e l’ortodontista.

Vediamo quando è il caso di prenotare la visita specialistica.

Le patologie trattate dalla gnatologia

Bruxismo: se hai letto i nostri articoli del blog o soffri di di questo disturbo saprai quanto i nostri denti vengano sollecitati e tutti i muscoli coinvolti siano doloranti.

I danni da digrignamento e serramento dei denti possono essere attenuati dall’uso di un bite e lo gnatologo saprà indicare il percorso più adatto alla tua condizione specifica.

La gnatologia si occupa anche di:

  • Acufeni: l’articolazione temporo-mandibolare si trova proprio a pochi millimetri dall’orecchio, inoltre bocca e orecchio interno sono collegati dalle trombe di Eustachio.
  • Blocco della mandibola: il paziente ha difficoltà ad aprire o chiudere la bocca, può essere causato ad esempio da un colpo di frusta o da una malocclusione.
  • Clic della mandibola: dovute ad artropatie o disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
  • Cefalee, dolori al viso e al collo: sono manifestazioni muscolo-tensive che possono essere dovute al bruxismo. Puoi alleviare le contratture con semplici auto-massaggi.

Cosa consiglio di fare?

Se soffri di bruxismo ti consiglio di cercare lo gnatologo più vicino a te e prenotare una visita.

Inoltre tieniti aggiornato sul sito BruxRelax.it, seguimi sui social, iscriviti alla newsletter e leggi gli articoli del blog, per avere tanti consigli utili.

Prova anche BruxRelax© il primo integratore specifico contro il bruxismo, con magnesio, vitamine del gruppo B, e un complesso naturale di ben 4 piante, per agire sia sulle cause che sugli effetti di questo disturbo.

 

Bibliografia:

Rearden L. Why gnathology? (I). Quintessence Int Dent Dig. 1977 Dec;8(12):33-7. PMID: 275892. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/275892/

 

TEST: soffri di bruxismo?

Domande su bruxismo e stress

Sospetti di soffrire di bruxismo?

Rispondi a queste domande per capire se anche tu bruxi.

Attenzione: per una diagnosi accurata affidati al tuo dentista o ad un gnatologo.

Sei pronto? Iniziamo!

Rispondi “SI” o “NO” a tutte le domande, segna le risposte, somma i punti accumulati e scopri il tuo profilo alla fine del test!

Domanda 1: Soffri di sensibilità dentale?

Domanda 2: Vedi i tuoi denti appiattiti e/o livellati?

Domanda 3: Ti svegli con rigidità al collo?

Domanda 4: Senti rigidità in corrispondenza della mandibola e dei muscoli masticatori?

Domanda 5: Apri la bocca con difficoltà?

Domanda 6: Senti un “clic” o rumori quando apri o muovi la bocca?

Domanda 7: Se premi sulle tempie senti dolore?

Domanda 8: Ti svegli spossato con la sensazione di non aver dormito bene?

Domanda 9: Ti accorgi di serrare i denti inavvertitamente durante il giorno?

Domanda 10: Ti capita di morderti per sbaglio la lingua, le guance o il labbro?

Domanda 11: Di giorno i tuoi denti si toccano, anche se di poco?

Domanda 12: Sei in un periodo stressante?

Domanda 13: Soffri d’ansia?

Domanda 14: In famiglia qualcuno soffre di bruxismo?

Domanda 15: Il tuo smalto risulta consumato e vedi delle zone gialle o più scure?

Domanda 16: Soffri di mal di testa?

Domanda 17: Senti dolore alle orecchie?

Domanda 18: Soffri di acufeni?

Domanda 19: Soffri di contratture muscolari diffuse?

Domanda 20: Ti è mai capitato di risvegliarti a causa del rumore dei sbattono?

 

Somma 3 punti ad ogni domanda dove hai risposto “SI” e scopri qual è il tuo profilo di rischio:

0-12 punti: RISCHIO BASSO

Non hai particolari sintomi però non abbassare la guardia in quanto il bruxismo può presentarsi di notte senza che te ne possa accorgere.

Leggi qui quali sono i sintomi del bruxismo e come identificarlo.

13-42 punti: RISCHIO MODERATO

Ci sono diversi indizi che portano al bruxismo.

Nel tuo caso leggi l’articolo del blog “Come diagnosticare il bruxismo” e prenota una visita da uno specialista.

43-60 punti: RISCHIO ALTO

È molto probabile che tu soffra di bruxismo.

Se non lo hai già fatto prenota la tua visita specialistica e utilizza il bite ogni giorno.

Inoltre leggi gli articoli del blog e applica tutti i consigli per alleviare il bruxismo.

 

Hai svolto un semplice test che ti aiuterà a capire quale è la tua condizione attuale e come procedere.

Se soffri di bruxismo tieniti aggiornato sul sito BruxRelax.it, segui i profili social, iscriviti alla newsletter e fai parte della community, per ricevere tanti consigli utili per ridurre la morsa della tua tenaglia.

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Bruxismo e pandemia: perché sono collegati

Covid 19

Durante il periodo della pandemia hai scoperto di soffrire di bruxismo?

Potresti essere in buona compagnia, ecco i motivi.

Cosa c’entra il bruxismo con la pandemia?

La pandemia da COVID-19 è stata un evento storico senza precedenti. Dobbiamo tornare indietro all’epidemia dell’influenza spagnola del 1918-1920 per avere un evento di maggiore portata e diffusione.

A differenza del XX secolo ora viviamo in un mondo iper-connesso, dove l’informazione si diffonde in ogni angolo del pianeta nel giro di pochi secondi e la copertura mediatica di un evento può essere martellante rendendoci ancora più ansiosi.

Inoltre le misure prese al fine di contenere i contagi hanno influenzato come non mai le nostre abitudini di vita.

E quindi?

Restrizioni delle nostre libertà, lavoro “smart”, didattica a distanza, stravolgimento dei ritmi quotidiani, paura e ansie per il futuro hanno mandato alle stelle i nostri livelli di stress.

E sappiamo ormai che stress e bruxismo sono direttamente collegati!

A riprova di ciò la SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Impiantologia) ci segnala un aumento del 30% dei casi di bruxismo durante il periodo pandemico.

Altri numeri che ci devono far riflettere sono l’aumento del 36% delle richieste di bite e un ben +120% di fratture dentali.

Consigli per il tuo sorriso post-pandemia

Con il ritorno alla normalità questi numeri sicuramente caleranno ma se hai scoperto in questo periodo di soffrire di bruxismo, anche occasionale, non abbassare la guardia: durante i periodi di stress il bruxismo potrebbe ripresentarsi con usura e danni ai tuoi denti.

Se soffri di bruxismo o di disturbi del sonno prova BruxRelax®, con magnesio, vitamine del complesso B4 estratti erbali utili per rilassare la muscolatura e combattere stress e ansia.

 

BIBLIOGRAFIA:

Colonna A, Guarda-Nardini L, Ferrari M, Manfredini D. COVID-19 pandemic and the psyche, bruxism, temporomandibular disorders triangle. Cranio. 2021 Oct 15:1-6. doi: 10.1080/08869634.2021.1989768. Epub ahead of print. PMID: 34652252. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34652252/

Il Magnesio: un alleato contro il bruxismo

Il magnesio contro il bruxismo

Soffri di bruxismo e sei alla ricerca di soluzioni per ridurne gli effetti?

Il magnesio agisce in modo efficace contro il bruxismo.

Leggi l’articolo per scoprire il perché.

Conosciamo meglio il magnesio

Il magnesio è un minerale prodigioso ed essenziale per il nostro organismo.

È responsabile di oltre trecento reazioni enzimatiche ed è presente ovunque nel nostro corpo ma si concentra soprattutto nelle ossa, nel cervello e nei muscoli.

Infatti il magnesio tra le tante sue azioni regola la pressione sanguigna, equilibra la glicemia, riduce il dolore, calma il sistema nervoso e rilassa i muscoli tesi.

Proprio perché ha tante funzioni si esaurisce rapidamente e c’è il rischio che non assumi giornalmente abbastanza magnesio.

Una carenza di magnesio può portare a gravi problemi di salute e non è da sottovalutare.

Tra le conseguenze della carenza di magnesio vi sono tensioni muscolari e insonnia ed è sufficiente un adeguato apporto per risolvere il problema ottenendo fin da subito una riduzione dello stress e un miglioramento del sonno.

Quanto magnesio devo assumere al giorno?

Il fabbisogno giornaliero di magnesio varia a seconda dell’età e del sesso o durante fasi particolari come ad esempio una gravidanza.

Le dosi giornaliere raccomandate per un adulto variano dai 300 ai 500mg.

Come posso assumerlo?

Innanzitutto è importante inserire nella propria alimentazione alimenti ricchi di magnesio.

Ecco le fonti principali di magnesio:

  • Ortaggi a foglia verde, come gli spinaci e carciofi.
  • Frutta secca a guscio: soprattutto zucca e sesamo ma anche mandorle, noci, anacardi, nocciole.
  • Legumi: ceci, piselli, lenticchie.
  • Frutta e verdura.
  • Cereali integrali ricchi di crusca.
  • Superalimenti come spirulina e noci del Brasile.

Sembra semplice soddisfare il nostro apporto di magnesio, ma in realtà un percentuale importante viene persa con la raffinazione, la conservazione e la cottura dei cibi.

Questo può portare anche ad un dimezzamento dei livelli assunti.

Inoltre lo stress cronico riduce le nostre scorte di magnesio ed è perciò molto probabile che l’alimentazione non sia sufficiente a colmare eventuali carenze di questo minerale.

Quindi cosa posso fare?

Il mio consiglio è quello di assumere entro le dosi raccomandate integratori di magnesio, come BRUXRelax®, per garantire l’apporto quotidiano di questo prezioso alleato.

Quando devo assumere il magnesio?

Assumi il magnesio mezz’ora prima di andare a dormire così potrà agire riducendo la tensione muscolare, ma anche combattere stress, agitazione e insonnia

Per quanto tempo devo assumere il magnesio?

La durata è soggettiva e dipende da quanto dura la nostra condizione di stress e tensione muscolare.

Un ciclo di 4-6 settimane può essere utile per valutarne gli effetti.

Il magnesio ha effetti collaterali?

Il magnesio non ha grossi effetti collaterali, si possono osservare feci più morbide o diarrea, un fenomeno di scarsa importanza che si risolve.

In questo caso si consiglia di ridurne il dosaggio temporaneamente affinché le feci possano ritornare normali.

Non vi sono inoltre grossi rischi di sovradosaggio di magnesio perché, come per tutti gli elettroliti, la quantità in eccesso viene eliminata naturalmente.

Attenzione: in caso di contestuali patologie, assunzione di farmaci o condizioni soggettive particolari è consigliabile consultare il proprio medico.

Il magnesio è utile per ridurre il Bruxismo?

Chi soffre di bruxismo dovrebbe fare molta attenzione ai propri livelli di magnesio perché agisce sia sulle cause del bruxismo, ansia e stress, sia sugli effetti che esso comporta sulla tensione muscolare ed è perciò molto consigliato.

Se soffri di bruxismo e di disturbi del sonno puoi provare BRUXRelax®, il primo integratore alimentare con una formula specifica che agisce sia sulle cause che sugli effetti di questo disturbo.

 

Bibliografia:

Limas CJ. The role of magnesium in muscle contraction. Rev Eur Etud Clin Biol. 1971 Apr;16(4):311-5. PMID: 4254685. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/4254685/

Karaki H. Magnesium as a modifier of smooth muscle contractility. Microcirc Endothelium Lymphatics. 1989 Feb-Apr;5(1-2):77-97. PMID: 2677641. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/2677641/

Altura BM, Altura BT. Tension headaches and muscle tension: is there a role for magnesium? Med Hypotheses. 2001 Dec;57(6):705-13. doi: 10.1054/mehy.2001.1439. PMID: 11918431. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11918431/