7 Modi per Ridurre l’Ansia: Strategie Efficaci per Chi Soffre di Bruxismo

Come ridurre l'ansia

L’ansia è un compagno silenzioso che può insinuarsi nella vita di chiunque, ma per chi soffre di bruxismo – il digrignamento o serramento involontario dei denti – diventa un fattore ancora più critico.

Lo stress e l’ansia sono tra le principali cause di questo disturbo, che può portare a tensioni muscolari, mal di testa e usura dentale.

Ecco sette strategie pratiche per ridurre l’ansia e alleviare il peso del bruxismo

1. Respirazione Profonda per un Calmo Immediato

Quando l’ansia colpisce, il respiro si fa corto e superficiale, alimentando la tensione. Prova la tecnica 4-7-8: inspira per 4 secondi, trattieni per 7 ed espira lentamente per 8. Questo esercizio attiva il sistema nervoso parasimpatico, riducendo lo stress che spesso scatena il bruxismo notturno. Bastano pochi minuti al giorno per sentirti più rilassato.

2. Attività Fisica Leggera

Non serve essere atleti: una passeggiata di 20 minuti o qualche stretching possono fare miracoli. L’esercizio fisico rilascia endorfine, contrastando l’ansia e allentando la tensione nei muscoli della mascella, spesso contratti nei bruxisti. L’importante è la costanza, non l’intensità.

3. Limitare Caffeina e Stimolanti

Il caffè, il tè e le bevande energetiche possono amplificare l’ansia e irrigidire ulteriormente i muscoli masticatori. Riduci il loro consumo, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, per favorire un rilassamento naturale e un sonno più tranquillo, essenziale per chi digrigna i denti di notte.

4. Tecniche di Rilassamento Muscolare

Lo stretching della lingua e della mascella può alleviare la tensione accumulata. Ad esempio, posiziona la lingua contro il palato e mantienila lì per qualche secondo, poi rilassa. Questo semplice esercizio riduce lo stress fisico che l’ansia trasmette ai muscoli coinvolti nel bruxismo.

5. Mindfulness e Meditazione

Dedicare 10 minuti al giorno alla mindfulness – concentrandoti sul respiro o sui suoni intorno a te – aiuta a spezzare il ciclo di pensieri ansiosi. Studi dimostrano che la meditazione regolare diminuisce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, offrendo un beneficio diretto a chi soffre di bruxismo legato all’ansia.

6. Un Supporto Naturale con BruxRelax

Un alleato prezioso per combattere l’ansia e i suoi effetti sul bruxismo è l’integratore BruxRelax. Formulato con magnesio, vitamine del gruppo B e estratti erbali come passiflora e tiglio, agisce sia sulle cause (stress e ansia) sia sugli effetti (tensione muscolare). Assumilo la sera per favorire il rilassamento e un sonno più sereno, riducendo la probabilità di digrignare i denti. Consulta sempre un medico prima di iniziare, ma molti trovano in BruxRelax un complemento naturale efficace.

7. Creare una Routine Serale Rilassante

Un bagno caldo, una tisana alla camomilla o la lettura di un libro prima di dormire possono preparare corpo e mente al riposo. Evita schermi e luci intense: una routine calma riduce l’ansia accumulata durante il giorno, limitando gli episodi di bruxismo notturno.

Riassumendo

Ridurre l’ansia è un passo fondamentale per chi vive con il bruxismo.

Combinando queste strategie – dalla respirazione all’uso di BruxRelax – puoi ritrovare equilibrio e proteggere la tua salute.

Prova ciò che funziona meglio per te!

BIBLIOGRAFIA:

Machado NAG, Costa YM, Quevedo HM, Stuginski-Barbosa J, Valle CM, Bonjardim LR, Garib DG, Conti PCR. The association of self-reported awake bruxism with anxiety, depression, pain threshold at pressure, pain vigilance, and quality of life in patients undergoing orthodontic treatment. J Appl Oral Sci. 2020 Mar 27;28:e20190407. doi: 10.1590/1678-2019-0407. PMID: 32236355; PMCID: PMC7105289. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32236355/

Polmann H, Domingos FL, Melo G, Stuginski-Barbosa J, Guerra ENDS, Porporatti AL, Dick BD, Flores-Mir C, De Luca Canto G. Association between sleep bruxism and anxiety symptoms in adults: A systematic review. J Oral Rehabil. 2019 May;46(5):482-491. doi: 10.1111/joor.12785. Epub 2019 Mar 12. PMID: 30805947. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30805947/

Amorim CSM, Espirito Santo AS, Sommer M, Marques AP. Effect of Physical Therapy in Bruxism Treatment: A Systematic Review. J Manipulative Physiol Ther. 2018 Jun;41(5):389-404. doi: 10.1016/j.jmpt.2017.10.014. PMID: 30041736. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30041736/

Zam W, Quispe C, Sharifi-Rad J, López MD, Schoebitz M, Martorell M, Sharopov F, Fokou PVT, Mishra AP, Chandran D, Kumar M, Chen JT, Pezzani R. An Updated Review on The Properties of Melissa officinalis L.: Not Exclusively Anti-anxiety. Front Biosci (Schol Ed). 2022 Jun 7;14(2):16. doi: 10.31083/j.fbs1402016. PMID: 35730441. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35730441/

Bruxismo, stress e ansia: 7.000 passi al giorno per ridurli

7.000 passi al giorno per ridurre bruxismo, stress e ansia

Uno studio pubblicato su JAMA Network Open ha dimostrato che camminare almeno 7.000 passi al giorno può ridurre significativamente i livelli di stress e ansia, due fattori chiave nel bruxismo.

La ricerca, condotta dall’Universidad de Castilla-La Mancha (UCLM) in Spagna, ha analizzato i dati di quasi 100.000 adulti, confermando il legame tra attività fisica e benessere mentale.

Il ruolo della camminata

Secondo lo studio, chi percorreva più di 7.000 passi al giorno aveva un rischio di alti livelli di stress e ansia inferiore del 31% rispetto a chi ne faceva meno di 5.000.

Inoltre, ogni 1.000 passi aggiuntivi erano associati a una riduzione del 9% di sintomi legati a tensione e preoccupazione.

Ma perché camminare aiuta?

L’attività fisica stimola il rilascio di endorfine e neurotrasmettitori come dopamina e serotonina, migliorando l’umore e riducendo l’accumulo di tensione muscolare, tipico del bruxismo. Tuttavia, i benefici sembrano stabilizzarsi intorno ai 10.000 passi al giorno, senza vantaggi significativi oltre questa soglia.

Come aumentare i passi quotidiani

Integrare più movimento nella propria giornata è una strategia efficace per contrastare lo stress e, indirettamente, ridurre episodi di digrignamento dei denti.

Alcuni suggerimenti pratici includono:

  • Sostituire l’auto con una camminata per brevi tragitti.
  • Fare le scale invece di prendere l’ascensore.
  • Dedicare una passeggiata a metà giornata per staccare dal lavoro.
  • Coinvolgere amici o familiari per rendere l’abitudine più piacevole.

Conclusione

Camminare è un’attività semplice, accessibile e a costo zero che può migliorare il benessere generale.

Per chi soffre di stress e ansia, l’inserimento di una routine quotidiana di passi può rappresentare un primo passo concreto per ridurre la tensione e, di conseguenza, mitigare gli effetti del bruxismo.

Anche piccoli incrementi nell’attività fisica quotidiana possono fare la differenza nel lungo termine.

PLUS:

Per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2828073

Come pulire il tuo bite: guida pratica per evitare batteri e infezioni

Spazzolino per pulire il bite

Sai anche che una scarsa igiene del bite può trasformarlo in un vero e proprio ricettacolo di batteri, aumentando il rischio di infezioni e cattivi odori?

Se usi un bite per il bruxismo, sai già quanto sia importante per proteggere i tuoi denti e ridurre tensioni mandibolari.

Ecco una guida semplice ma efficace per prendertene cura nel modo giusto.

1. Sciacqualo ogni volta che lo togli

Appena ti svegli o dopo ogni utilizzo, il primo passo è sciacquare il bite sotto acqua corrente tiepida. Questo aiuta a rimuovere la saliva e i residui superficiali, evitando che si accumulino batteri.

2. Lavalo con uno spazzolino dedicato

Non usare lo stesso spazzolino che usi per i denti! Procurati uno spazzolino con setole morbide e lavalo con sapone neutro o un detergente specifico per bite. Evita il dentifricio: spesso contiene agenti abrasivi che possono rovinare il materiale del dispositivo.

3. Disinfettalo regolarmente

Una volta al giorno o almeno un paio di volte a settimana, immergi il bite in una soluzione di acqua tiepida con pastiglie effervescenti per protesi o un mix di acqua e aceto bianco (50/50). Lascialo in ammollo per 10-15 minuti, poi risciacqualo bene.

4. Asciugalo completamente prima di riporlo

L’umidità favorisce la proliferazione di batteri e muffe. Dopo averlo lavato, asciugalo con un panno pulito e lascialo all’aria per qualche minuto prima di riporlo nel suo contenitore.

5. Pulisci regolarmente la custodia

Anche la custodia del bite può accumulare germi, quindi non dimenticare di lavarla con acqua e sapone almeno una volta alla settimana. Puoi anche disinfettarla con una soluzione di acqua e aceto o con un po’ di alcool.

6. Evita fonti di calore

Non lasciare il bite esposto al sole, vicino a fonti di calore o immerso in acqua calda: potrebbe deformarsi e perdere efficacia.

7. Sostituiscilo quando necessario

Anche se curato alla perfezione, il bite non è eterno. Controllalo regolarmente per verificare la presenza di crepe o segni di usura e chiedi al tuo dentista quando è il momento di cambiarlo.

Conclusione

Per mantenere il tuo bite pulito e sicuro:

  • Sciacqualo ogni volta che lo togli.
  • Lavalo con uno spazzolino morbido e un detergente delicato.
  • Disinfettalo periodicamente.
  • Asciugalo bene prima di riporlo.
  • Pulisci la custodia almeno una volta alla settimana.
  • Proteggilo da fonti di calore.
  • Controllalo per segni di usura e sostituiscilo quando necessario.
Prendersi cura del bite è un piccolo gesto quotidiano che fa la differenza per la tua salute orale. Segui questi consigli e il tuo dispositivo rimarrà efficace e igienico nel tempo!

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

L’arte di accettare i pensieri vaganti: come la mindfulness aiuta a rilassare la mente (e la mascella)

Ti è mai capitato di provare a rilassarti, magari con una tecnica di mindfulness, ma di essere costantemente interrotto dai tuoi pensieri? Non sei solo!

La mente umana è un gran chiacchierona, e il continuo vagare dei pensieri è perfettamente normale. La buona notizia? Non devi combattere questa tendenza, ma imparare ad accettarla.

Se soffri di bruxismo, ansia o semplicemente vuoi trovare un modo per calmare la mente, capire il ruolo dell’accettazione nella mindfulness può essere la chiave per iniziare a sentirti meglio.

Perché la mente vaga (e perché va bene così)

La nostra mente è progettata per vagare. È un meccanismo evolutivo che ci aiuta a risolvere problemi, pianificare e immaginare il futuro. Tuttavia, quando diventa troppo ingombrante – per esempio, con pensieri ansiosi o ruminazioni incessanti – può aumentare lo stress, peggiorare il bruxismo e disturbare il sonno.

Molte persone, quando provano a meditare o a praticare mindfulness, si scoraggiano pensando: “Non riesco a fermare i pensieri!” Ma fermare la mente è impossibile e persino controproducente.

La mindfulness e l’accettazione dei pensieri vaganti

Invece di lottare per “svuotare” la mente, la mindfulness ti invita a fare qualcosa di radicalmente diverso: accettare i pensieri vaganti come parte del processo.

Ecco come funziona:

  • Riconosci i pensieri: Quando la tua mente vaga, prendi nota di ciò che accade senza giudicarti. “Oh, ecco che sto pensando alla lista della spesa” va benissimo!
  • Osservali come nuvole: Immagina i pensieri come nuvole che attraversano il cielo: li vedi, li riconosci e li lasci andare senza attaccarti a essi.
  • Torna al respiro: Riporta con gentilezza la tua attenzione al respiro, il tuo punto focale, ogni volta che te ne accorgi.

Questa pratica non solo è liberatoria, ma riduce anche l’intensità e la frequenza dei pensieri nel tempo, creando una sensazione di maggiore calma mentale.

Benefici di accettare i pensieri vaganti

Accettare i pensieri durante la mindfulness non è solo una filosofia zen; è anche un metodo pratico che offre numerosi benefici:

  • Riconosce la natura della mente: Capisci che è normale avere pensieri e che non c’è nulla di sbagliato in te.
  • Evita lo stress inutile: Lottare contro i pensieri crea ulteriore tensione. Accettarli, invece, la riduce.
  • Promuove l’osservazione senza giudizio: Osservare i pensieri con distacco ti aiuta a disinnescare il loro potere emotivo.
  • Aiuta a concentrarti di nuovo: Torni al respiro senza sforzo, rendendo la pratica più fluida.
  • Riduce ansia e stress nel tempo: Con la pratica regolare, la mente diventa più calma e il vagare diminuisce naturalmente.

Come iniziare: una semplice pratica

Prova questa esercitazione mindfulness per accettare i pensieri vaganti:

  1. Trova uno spazio tranquillo e siediti comodamente.
  2. Focalizzati sul respiro: Segui l’aria che entra ed esce dalle narici o il movimento del petto.
  3. Nota quando la mente vaga: Quando ti accorgi che stai pensando a qualcos’altro, riconosci il pensiero (ad esempio: “Sto pensando al lavoro”).
  4. Osserva senza giudizio: Immagina il pensiero come una nuvola che passa nel cielo.
  5. Riporta l’attenzione al respiro: Torna al tuo punto focale con gentilezza.

Ripeti questa sequenza per qualche minuto al giorno, aumentando gradualmente la durata man mano che ti senti a tuo agio.

Conclusione: abbraccia il flusso della mente

La mindfulness non riguarda il controllo assoluto della mente, ma l’apprendimento di una nuova relazione con i tuoi pensieri. Accettare il loro vagare ti permette di vivere con più calma e consapevolezza, senza aggiungere ulteriore stress alla tua giornata.

Se soffri di bruxismo o ansia, ricorda che il rilassamento mentale è il primo passo per alleviare anche le tensioni fisiche. E ora, respira e lascia andare: la tua mente (e la tua mascella) ti ringrazieranno!

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Janssen M, Heerkens Y, Kuijer W, van der Heijden B, Engels J. Effects of Mindfulness-Based Stress Reduction on employees’ mental health: A systematic review. PLoS One. 2018 Jan 24;13(1):e0191332. doi: 10.1371/journal.pone.0191332. PMID: 29364935; PMCID: PMC5783379. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29364935/

Alzahrani AM, Hakami A, AlHadi A, Al-Maflehi N, Aljawadi MH, Alotaibi RM, Alzahrani MM, Alammari SA, Batais MA, Almigbal TH. The effectiveness of mindfulness training in improving medical students’ stress, depression, and anxiety. PLoS One. 2023 Oct 31;18(10):e0293539. doi: 10.1371/journal.pone.0293539. PMID: 37906599; PMCID: PMC10617730.https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37906599/ 

L’ansia aumenta il tuo bruxismo? Ecco come ridurla (e rilassare la mandibola!)

mindfulness

Ti svegli al mattino con la mascella dolorante o i denti che sembrano aver partecipato a una maratona notturna?

Se la risposta è sì, potresti essere vittima del bruxismo, il fastidioso e inconsapevole digrignare o serrare dei denti.

Sapevi che l’ansia può essere uno dei fattori principali che scatenano questo disturbo?

Niente panico: esistono tecniche semplici per alleviare sia l’ansia che il bruxismo.

Vediamole insieme!

Ansia e bruxismo: una coppia inseparabile

L’ansia è come un ospite invadente: si insinua nella tua vita e si fa sentire nei modi più imprevedibili, tra cui il bruxismo.

Il risultato? Ore di serraggio dei denti che non solo possono causare dolori facciali, ma anche mal di testa, problemi dentali e disturbi del sonno.

Se pensi che tutto questo suoni troppo familiare, è il momento di agire.

E no, non parliamo di cambiare tutto nella tua vita (anche se meno stress non guasterebbe), ma di iniziare con qualcosa di semplice ed efficace: la respirazione consapevole.

La respirazione consapevole: un’arma segreta contro ansia e bruxismo

Tra i rimedi più semplici e potenti per ridurre l’ansia c’è la respirazione consapevole.

Questa tecnica non solo calma la mente, ma può anche ridurre la tensione muscolare e attivare la “risposta di rilassamento” del corpo. Ecco come fare.

Preparazione: trovati un angolo di pace

  1. Trova una posizione comoda: Siediti con i piedi ben appoggiati sul pavimento, le spalle rilassate e gli occhi chiusi (se ti senti a tuo agio). Puoi anche sdraiarti, purché la posizione ti risulti comoda.
  2. Focalizzati sul respiro: Individua il punto del tuo corpo dove percepisci meglio il respiro: le narici, la gola o il torace.

Esercizio: respira senza sforzo

  1. Porta l’attenzione al tuo respiro naturale. Non modificarlo, limitati a seguirlo mentre entra ed esce dal tuo corpo.
  2. Se la tua mente vaga nota il pensiero e torna delicatamente al respiro. È normale: l’importante è continuare a riportare la tua attenzione.
  3. Dopo qualche minuto, apri lentamente gli occhi.

Perché funziona?

  • Combatte la ruminazione mentale: L’ansia adora alimentarsi di pensieri ripetitivi. Con questa tecnica, impari a lasciarli andare.
  • Riduce la tensione muscolare: Respirare consapevolmente aiuta il corpo a rilassarsi, inclusa la mascella.
  • Attiva la risposta di rilassamento: Basta qualche minuto di pratica per sentirti più calmo e centrato.

Consigli pratici per una mascella più rilassata

Oltre alla respirazione consapevole, ecco altri accorgimenti utili:

  • Trova il momento giusto: Prova la tecnica al mattino per iniziare bene la giornata o prima di dormire per calmare la mente.
  • Rendi la pratica un’abitudine: Anche 5 minuti al giorno possono fare la differenza.
  • Vivi consapevolmente: Durante la giornata, dedica qualche istante a notare il presente. Quando cucini, fai una passeggiata o persino mentre lavi i denti, concentrati sulle sensazioni e rilassati.
  • Considera un bite protettivo: Un dispositivo su misura può proteggere i denti dal digrignamento e alleviare la tensione.

Conclusione: un passo alla volta

Affrontare l’ansia e il bruxismo può sembrare una sfida, ma la chiave è iniziare con piccoli cambiamenti.

La respirazione consapevole è un ottimo punto di partenza: semplice, accessibile e incredibilmente efficace.

E ricordati, se il bruxismo persiste, non esitare a chiedere aiuto a un professionista.

La tua mascella (e il tuo benessere mentale) ti ringrazieranno!

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Bazzano AN, Sun Y, Chavez-Gray V, Akintimehin T, Gustat J, Barrera D, Roi C. Effect of Yoga and Mindfulness Intervention on Symptoms of Anxiety and Depression in Young Adolescents Attending Middle School: A Pragmatic Community-Based Cluster Randomized Controlled Trial in a Racially Diverse Urban Setting. Int J Environ Res Public Health. 2022 Sep 24;19(19):12076. doi: 10.3390/ijerph191912076. PMID: 36231378; PMCID: PMC9564597. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36231378/

Magnon V, Dutheil F, Vallet GT. Benefits from one session of deep and slow breathing on vagal tone and anxiety in young and older adults. Sci Rep. 2021 Sep 29;11(1):19267. doi: 10.1038/s41598-021-98736-9. PMID: 34588511; PMCID: PMC8481564. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34588511/

Birdee G, Nelson K, Wallston K, Nian H, Diedrich A, Paranjape S, Abraham R, Gamboa A. Slow breathing for reducing stress: The effect of extending exhale. Complement Ther Med. 2023 May;73:102937. doi: 10.1016/j.ctim.2023.102937. Epub 2023 Mar 5. PMID: 36871835; PMCID: PMC10395759. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36871835/

Masticare gomme aiuta o peggiora il bruxismo? La risposta ti sorprenderà!

Masticare gomma e bruxismo

Masticare gomme è un’abitudine comune per noi bruxisti, soprattutto quando siamo stressati.

Ma proprio per chi soffre di bruxismo non è proprio un’abitudine innocua perché può peggiorare i sintomi e aumentare le tensioni muscolari.

Perché masticare gomme non è una buona idea se soffri di bruxismo?

Per diverse buone ragioni. Scopriamole insieme:

  • Masticare gomme incoraggia il movimento ripetitivo della mascella, aumenta lo stress sui muscoli masticatori e l’articolazione temporo-mandibolare già continuamente sollecitati.
  • Quando la gomma diventa troppo dura o se viene masticata in modo vigoroso aumenta le tensioni dei muscoli del viso, peggiorando la sintomatologia del bruxismo.
  • Spesso mastichiamo gomme per stress e nervosismo. In questo modo ripetiamo e rinforziamo l’associazione mentale inconscia e pericolosa per noi bruxisti: stress = masticazione.
  • I denti di chi soffre di bruxismo sono spesso consumati, sensibili, fragili e soggetti a fratture. Il continuo masticare li sottopone ad ulteriore stress meccanico, peggiorandone lo stato di salute.

Se queste buone ragioni non bastassero, ne aggiungo un’ultima molto importante

La “memoria” dei muscoli masticatori

I nostri muscoli masticatori ‘ricordano’ la posizione della mascella ogni volta che serriamo i denti.

Questo crea tensioni persistenti anche quando smettiamo di masticare.

Ciò impedisce alla mandibola, all’articolazione e ai muscoli di riportarsi verso una posizione di riposo naturale.

Conclusioni

Masticare continuamente gomme perciò causa danni nel breve e nel lungo periodo.

Prendersi cura della propria salute dentale è fondamentale per chi soffre di bruxismo.

Consulta il tuo dentista o gnatologo per un supporto più personalizzato.

Se vuoi saperne di più, scopri i cibi e bevande da evitare se soffri di bruxismo in questo articolo.

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Correia D, Real Dias MC, Castanho Moacho A, Crispim P, Luis H, Oliveira M, Carames J. An association between temporomandibular disorder and gum chewing. Gen Dent. 2014 Nov-Dec;62(6):e33-6. PMID: 25369399. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25369399/

Aguilera SB, Brown L, Perico VA. Aesthetic Treatment of Bruxism. J Clin Aesthet Dermatol. 2017 May;10(5):49-55. Epub 2017 May 1. PMID: 28670358; PMCID: PMC5479477. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/28670358/

Soffri di bruxismo? Ecco i cibi e le bevande da evitare

Spesso ci viene chiesto cosa evitare di mangiare o bere se si soffre di bruxismo.

Una domanda che nasce da profondo disagio perché se soffri di questo disturbo, sai quanto possa essere fastidioso e doloroso.

È un problema che non solo danneggia i denti ma influisce anche sulla qualità della tua vita.

Perché devo fare attenzione a ciò che mangio o bevo se soffro di bruxismo?

I denti del bruxista sono spesso consumati e soggetti a fratture dello smalto, a causa delle forti pressioni che si sviluppano quando serriamo o sfreghiamo le arcate dentali.

Queste continue sollecitazioni non solo rendono più fragili e sensibili i denti ma anche il tessuto di sostegno come le gengive e le ossa mascellari.

Perciò è bene sapere che alcuni cibi o bevande possono peggiorare il bruxismo e i suoi effetti.

Scopri quali cibi e bevande possono influire sul tuo bruxismo

Chi soffre di bruxismo deve cercare di ridurre il più possibile lo stress sui denti, sui muscoli masticatori e sull’articolazione temporo-mandibolare.

 Ecco cosa devi evitare:
  • Alimenti troppo duri: noci, mandorle o semi in generale, caramelle dure che richiedono di essere masticati applicando molta forza.
  • Cibi appiccicosi: caramelle gommose, dolci difficili da masticare, popcorn (che possono nascondere anche semi duri non esplosi), burro d’arachidi etc.
  • Chewing gum: anche se è il modo preferito da noi bruxisti per sfogare un po’ di nervosismo, tieni a mente che il continuo masticare gomme aumenta lo stress sui muscoli masticatori e sui denti. Per approfondire leggi questo articolo.
  • Cibi difficili da masticare: ad esempio carni dure o secche, salumi, che sono molto difficili da masticare.
  • Cibi acidi o piccanti: possono irritare i tuoi denti sensibilizzati dal bruxismo. Fai attenzione ad agrumi, pomodori, salse piccanti etc.
  • Alimenti o bevande ricchi di caffeina: cacao, bevande energetiche, tè o caffè. La caffeina aumenta stress e ansia, i due fattori scatenanti del bruxismo. Leggi questo articolo se vuoi saperne di più. Clicca qui per scoprire quanta caffeina assumi ogni giorno.
  • Alcol: ultimo ma non ultimo un acerrimo nemico del bruxismo. L’alcol infatti: deprime il nostro sistema nervoso, diminuisce i livelli di serotonina, aumenta l’ansia generalizzata, peggiora i nostri stati emotivi portando a irritabilità, stress e depressione. Inoltre, peggiora il sonno rendendoci stanchi e nervosi il giorno successivo…e indovina un po’? Ciò aggrava il nostro bruxismo!

Quanti cambiamenti nella mia alimentazione! A cosa dare priorità?

Se proprio devi, scegli di eliminare la caffeina e l’alcol dalla tua vita.

Noterai subito la differenza e il tuo bruxismo potrebbe migliorare prima di quanto pensi!

Soffro di bruxismo e seguo già una dieta, come mi comporto?

Attenzione: lo scopo di questo articolo non è offrire diete personalizzate.

Piuttosto il nostro obiettivo è aiutarti a riconoscere ed evitare tutto ciò che può aggravare gli effetti del bruxismo.

Altri modi per gestire il bruxismo?

Il bruxismo è un disturbo che si presenta a fasi cicliche perché segue gli alti e bassi della nostra vita.

Ed è inconscio, che tu lo voglia o meno.

Ma questo non significa che non abbiamo armi a nostra disposizione:

  1. Terapia cognitiva-comportamentale
  2. Gestione dello stress
  3. Automassaggi
  4. Bite
  5. Fisioterapia
  6. Corretto stile di vita
  7. Cura e igiene del sonno
  8. Integratori alimentari

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Dhaliwal G, Ouanounou A. Tooth surface loss: causes, management, and prevention. Quintessence Int. 2024 Jun 28;55(6):504-513. doi: 10.3290/j.qi.b5223649. PMID: 38634628. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38634628/

Bartlett DW, Ide M. Dealing with sensitive teeth. Prim Dent Care. 1999 Jan;6(1):25-7. PMID: 10752461. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10752461/

Acufene e Bruxismo

Acufene e bruxismo

Fischi, fruscii e ronzii sono i sintomi più comuni dell’acufene, un disturbo tra i più invalidanti che affligge milioni di persone nel mondo.

Qual è il legame con il bruxismo?

Il bruxismo porta a serrare o digrignare i denti in modo inconsapevole sia di giorno che di notte.

I muscoli masticatori coinvolti sono molto potenti e riescono a sviluppare delle forze superiori anche ai 100 chili.

Questa violenza si ripercuote sull’articolazione temporo-mandibolare e sui muscoli di viso, testa e collo con effetti negativi che impattano sulla qualità della vita di chi soffre di bruxismo.

Per questo l’associazione tra bruxismo e acufeni è molto frequente ed è stata già studiata quasi un secolo fa dal Dr. James Costen.

Cos’è l’Acufene?

Gli acufeni sono dei suoni avvertiti solo da chi soffre di questo disturbo e non causati da una fonte esterna.

Si possono perciò udire:

  • Fruscii
  • Fischi
  • Sibili
  • Pulsazioni

Possono essere coinvolte entrambe le orecchie o anche una sola.

Perché il Bruxismo causa l’Acufene?

Sebbene scientificamente non sia ancora del tutto compresa la correlazione tra questi due disturbi, il legame è molto frequente.

Per due motivi:

  1. Il bruxismo causa pressione sull’articolazione temporo-mandibolare che è molto prossima all’orecchio interno e al timpano.
  2. La contrazione dei muscoli faringei, masticatori e del collo causano la chiusura delle Tube di Eustachio, due condotti molto sottili che mettono in comunicazione la gola e l’orecchio interno. Ciò provoca la sensazione di orecchio tappato e ovattato.

Come capisco se il mio Acufene è causato dal Bruxismo?

Innanzitutto, ti consiglio di effettuare questo test per capire se soffri di bruxismo. Oppure riconoscerne i sintomi più frequenti.

Inoltre se senti un’attenuazione dell’acufene dopo:

E’ molto probabile che i rumori che senti siano proprio dovuti al bruxismo.

Come posso ridurre il mio Acufene?

La buona notizia è che l’acufene causato da bruxismo può essere ridotto.

La seconda notizia è che ti aspetta un percorso che coinvolgerà diversi aspetti della tua vita, se vuoi avere risultati efficaci nel lungo termine.

Il bruxismo è causato da ansia e stress, perciò devi affrontare le vere cause del disturbo e seguire varie strategie:

L’Acufene può avere altre cause?

Certamente, l’acufene può essere causato anche da:
  • Esposizione a rumori intensi
  • Danno all’orecchio interno
  • Accumulo di cerume
  • Otite
  • Sinusite o raffreddore
  • Invecchiamento
  • Farmaci, squilibri ormonali, problemi cardiovascolari, etc.

Ecco perché è importante la visita specialistica dall’otorinolaringoiatra per escludere le altre cause d’insorgenza degli acufeni.

Conclusioni

Sebbene non tutte le persone con bruxismo soffrano di acufene, è una correlazione abbastanza comune da giustificare un percorso di cura integrato.

Questo articolo ha l’obiettivo di dare informazioni chiare sull’acufene, un disturbo che peggiora notevolmente la qualità della vita del paziente.

Può avere diverse cause, è difficile da affrontare e richiede un approccio multi disciplinare.

Ma non ti abbattere: affrontato nella maniera corretta e con costanza si possono avere ottimi risultati.

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Didier HA, Cappellari AM, Sessa F, Giannì AB, Didier AH, Pavesi MM, Caria MP, Curone M, Tullo V, Di Berardino F, Iacona E, Lilli G, Barozzi S, Aldè M, De Bortoli G, Zanetti D, Arnone F, Bussone G. Somatosensory tinnitus and temporomandibular disorders: A common association. J Oral Rehabil. 2023 Nov;50(11):1181-1184. doi: 10.1111/joor.13541. Epub 2023 Jun 28. PMID: 37335244. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37335244

Matheson EM, Fermo JD, Blackwelder RS. Temporomandibular Disorders: Rapid Evidence Review. Am Fam Physician. 2023 Jan;107(1):52-58. PMID: 36689971. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/36689971/

Buergers R, Kleinjung T, Behr M, Vielsmeier V. Is there a link between tinnitus and temporomandibular disorders? J Prosthet Dent. 2014 Mar;111(3):222-7. doi: 10.1016/j.prosdent.2013.10.001. Epub 2013 Nov 25. PMID: 24286640. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24286640/

Bruxismo e Stress: 11 segnali a cui devi prestare attenzione e 2 soluzioni efficaci per ridurlo

Morso, stress e bruxismo

Stress e bruxismo sono strettamente collegati.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come all’aumentare dello stress, aumenti anche il digrignare o il serrare i denti.

Ma come capire se i tuoi livelli di stress sono troppo elevati?

I 10 segnali interni

Ecco 10 indizi che chi soffre di bruxismo non deve sottovalutare:

  1. Tensione muscolare al risveglio: ti svegli con mandibola, collo e spalle contratti.
  2. Mal di testa con una sensazione di cerchio alla testa e di oppressione alle tempie.
  3. Denti sensibili o doloranti anche quando non mastichi.
  4. Segni dei denti su lingua e guance: è un indicatore di bruxismo intenso.
  5. Disturbi del sonno: con sensazione di stanchezza e affaticamento.
  6. Sbalzi d’umore: irritabilità e nervosismo senza cause apparenti.
  7. Fame di “dopamina rapida”: ti rifugi in cibi spazzatura, TV, social e scroll senza sosta.
  8. Desiderio di masticare o mordere: ti accorgi di morderti labbra, guance, penne o chewing-gum.
  9. Bruxismo diurno: di giorno spesso stingi i denti inconsapevolmente
  10. Procrastini: fatichi a concentrarti e tendi a rimandare i compiti più importanti.

Attenzione: avere solo uno o due di questi sintomi può essere normale perché capita a tutti di attraversare dei periodi di stress più o meno intensi.

Ma se ne riconosci 4/5 o più segnali è molto probabile che tu stia accumulando stress cronico, il più dannoso nel lungo periodo per la tua salute.

Potrebbe essere il momento di agire.

Un consiglio? Meglio due:

Leggi questo articolo e metti in pratica almeno uno dei 14 consigli antistress elencati.

PLUS: per ridurre stress e bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Vlăduțu D, Popescu SM, Mercuț R, Ionescu M, Scrieciu M, Glodeanu AD, Stănuși A, Rîcă AM, Mercuț V. Associations between Bruxism, Stress, and Manifestations of Temporomandibular Disorder in Young Students. Int J Environ Res Public Health. 2022 Apr 29;19(9):5415. doi: 10.3390/ijerph19095415. PMID: 35564810; PMCID: PMC9102407. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35564810/

Cuccia AM. Eziologia del bruxismo notturno: una revisione della letteratura [Etiology of sleep bruxism: a review of the literature]. Recenti Prog Med. 2008 Jun;99(6):322-8. Italian. PMID: 18710065. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18710065/

Wiland, Piotr Wieckiewicz, Mieszko Paradowska-Stolarz, Anna Wieckiewicz, Wlodzimierz 2014 2014/07/13 Psychosocial Aspects of Bruxism: The Most Paramount Factor Influencing Teeth Grinding 469187 2014 – BioMed Research International Hindawi Publishing Corporation https://www.hindawi.com/journals/bmri/2014/469187/

Polmann H, Réus JC, Massignan C, Serra-Negra JM, Dick BD, Flores-Mir C, Lavigne GJ, De Luca Canto G. Association between sleep bruxism and stress symptoms in adults: A systematic review and meta-analysis. J Oral Rehabil. 2021 May;48(5):621-631. doi: 10.1111/joor.13142. Epub 2021 Jan 28. PMID: 33377534. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33377534/

Bruxismo e Caffeina: quanta ne assumi ogni giorno?

Bruxismo e Caffeina

Chi soffre di bruxismo dovrebbe limitare l’assunzione di caffeina perché agisce come stimolante sul sistema nervoso, aggravando diversi sintomo collegati a questo disturbo.

 

Gli effetti della caffeina per chi soffre di Bruxismo

Abbiamo già affrontato il legame tra bruxismo e caffeina in un precedente articolo.

Per riassumere la caffeina attiva il sistema simpatico e la cosiddetta reazione di “lotta o fuga”, aumentando ansia e stress, entrambi collegati al serrare e digrignare i denti.

Perciò la caffeina può peggiorare la situazione aumentando l’irritabilità e la risposta fisica allo stress.

Inoltre, la caffeina interferisce con il sonno. Una notte disturbata può aumentare la sensazione di stanchezza, che a sua volta alimenta lo stress durante il giorno, favorendo episodi di bruxismo.

Un altro punto importante è che la caffeina può causare disidratazione, riducendo la quantità di liquidi necessari per mantenere i muscoli rilassati.

La disidratazione aumenta la probabilità di spasmi e contratture muscolari, aggravando il dolore da tensione e peggiorando i sintomi del bruxismo.

A tutti noi bruxisti è capitato di prendere un caffè di troppo e notare un aumento degli episodi di serramento dei denti nelle giornate più stressanti o dopo una notte insonne.

Quanta caffeina assumi durante il giorno?

Ecco una classifica delle bevande o cibi con più caffeina (valori medi):

  1. Caffè espresso: 60-80 mg per tazzina (30 ml)
  2. Caffè americano: 95-200 mg per tazza (240 ml)
  3. Bevande energetiche: 70-120 mg per lattina (250 ml)
  4. Tè nero: 40-70 mg per tazza (240 ml)
  5. Tè verde: 20-45 mg per tazza (240 ml)
  6. Cioccolato fondente: 30 mg per 30 g
  7. Coca Cola/Pepsi: 30-35 mg per lattina (330 ml)
  8. Mate: 30-50 mg per tazza (240 ml)
  9. Caffè decaffeinato: 2-5 mg per tazzina (30 ml)
  10. Gelato al caffè: 10-15 mg per porzione (100 g)

Se soffro di bruxismo quanti caffè posso bere?

Se soffri di bruxismo la risposta ideale sarebbe 0!

Ma il caffè rappresenta anche un momento di convivialità e di break dal lavoro.

Ecco perciò tre rapidi consigli:

  1. Prova il decaffeinato: oramai la caffeina viene estratta con corrente di vapore perciò il caffè decaffeinato è un’ottima alternativa.
  2. 1-2 caffè al massimo ed entro le 15: testa la tua risposta individuale alla caffeina ma ricorda che viene smaltita lentamente e che può peggiorare il tuo sonno.
  3. Attenzione all’effetto cumulativo: se assumi diversi cibi o bevande contenenti caffeina tieni conto del totale introdotto nelle 24H.

In conclusione

Ridurre la caffeina potrebbe portare a una gestione migliore degli episodi di bruxismo, alleviando la forza e la frequenza del serrare o digrignare i denti.

Ricorda che la caffeina è presente in una vasta gamma di cibi o bevande

È importante essere consapevoli del proprio consumo e ora ne conosci i valori medi per poterti regolare di conseguenza.

PLUS: per dormire meglio e ridurre il bruxismo puoi provare BruxRelax Night Formula con la forza di 4 piante, doppio sale di magnesio e vitamine del gruppo B.

Per ridurre invece stress e ansia puoi provare BruxRelax Day Formula: non causa sonnolenza e rilassa con dolcezza.

BIBLIOGRAFIA:

Goldstein G, DeSantis L, Goodacre C. Bruxism: Best Evidence Consensus Statement. J Prosthodont. 2021 Apr;30(S1):91-101. doi: 10.1111/jopr.13308. PMID: 33331675. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33331675/

Bertazzo-Silveira E, Kruger CM, Porto De Toledo I, Porporatti AL, Dick B, Flores-Mir C, De Luca Canto G. Association between sleep bruxism and alcohol, caffeine, tobacco, and drug abuse: A systematic review. J Am Dent Assoc. 2016 Nov;147(11):859-866.e4. doi: 10.1016/j.adaj.2016.06.014. Epub 2016 Aug 10. PMID: 27522154. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27522154/